Corso Roma

L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale era riqualificare la vecchia Via Roma, che collegava il nucleo antico con la villa comunale, valorizzando lo spazio urbano creando un’esposizione permanente all’aperto della Madrepietra di Apricena, che ne potenziasse la riconoscibilità.Via Roma si presentava asfaltata, posta a quota inferiore rispetto ai marciapiedi laterali pavimentati in pietra di Apricena.Analizzando lo stato di fatto dei luoghi e facendo nostri gli obiettivi indicati dall’Amministrazione Comunale, abbiamo voluto creare un unicum, una piazza continua, priva di qualsiasi differenza di quota, che inglobasse anche la piazza antistante la Villa Comunale, rendendola parte integrante del percorso.Volevamo creare un lungomare in una cittadina dove invece il mare non c’è. Per questo abbiamo pensato a Corso Roma come ad un salotto con le sue attività commerciali, dove si potesse passeggiare ascoltando musica di sottofondo, ammirando le diverse tonalità e lavorazioni della pietra di Apricena, che doveva diventare l’elemento generatore della composizione architettonica.Per giungere ad un siffatto risultato abbiamo ritenuto indispensabile movimentare l’andamento lineare della vecchia Via Roma in modo da distogliere lo sguardo dei fruitori dalle facciate degli edifici prive di particolare pregio architettonico realizzando una fascia che si distinguesse dal resto della pavimentazione e sulla quale potessero essere collocati elementi architettonici di design.In sostanza abbiamo fatto ricorso all’idea sottostante l’architettura delle città barocche, dove l’arte compone lo spazio per destare meraviglia e senso di teatralità.L’unicum di Corso Roma è costituito da tre elementi fondamentali: la pavimentazione policroma, la fascia e le sculture.La pavimentazione policroma in madrepietra di lastre opache e lucide incastrate fra di loro, a seconda dell’irraggiamento della luce solare/artificiale, crea un mosaico di luce lungo il percorso sia nelle ore diurne che nelle ore serali.La fascia policroma con le sue architetture invita il visitatore a muovere lo sguardo lungo il percorso. “E’ a destra e poi a sinistra, sale per diventare seduta monolitica in madrepietra e scende per continuare ad essere percorso e poi di nuovo si alza per diventare opera d’arte”.Le sculture in madrepietra, realizzate da artisti di fama internazionale completano e caratterizzano il nuovo corso. Lo sguardo del visitatore, come accade nelle città barocche, viene attratto dalla fascia policroma che indirizza il visitatore verso le pregevoli sculture in pietra che si alternano su entrambi i lati del nuovo corso.Completano l’arredo del corso le sedute e le fioriere, elementi di design progettati e poi realizzati nei laboratori per la lavorazione della pietra di Apricena, oltre che l’illuminazione architetturale su pali, ubicati a specchio rispetto alla fascia, creando una sorprendente atmosfera che invita al passeggio.Creare Corso Roma, non è stato semplice. Avevamo esigenza di un’idea forte, che caratterizzasse Apricena, redendola unica agli occhi dei visitatori, conferendole un carattere internazionale grazie alle sue opere d’arte, ma che allo stesso tempo diventasse esposizione permanente della madrepietra.