La cupola rivoltata

L'idea nasce dalla volontà di riportare sul pavimento le proiezioni dei segni che compongono la volta stessa che lo copre. I tagli, i colori, le lavorazioni e l'uso diverso dei materiali si fanno interpreti complanari di una spazialità tridimensionale, restituendo al pavimento "l'ombra colorata" della volta.Il risultato è quello di una composizione complessa di linee e di superfici che definiscono i contorni e gli spazi delle forme geometriche.