Progetto di n.16 alloggi in zona “Torresina 2” - Roma

L’intervento a realizzarsi ricade nel territorio del Comune di Roma, precisamente nell’area denominata Torresina 2.L’aria in questione, facente parte dello strumento urbanistico in vigore (P.R.G.), è inserita nel Programma di Qualità Urbana e fa parte del Secondo Piano di Edilizia Economica e Popolare del Comune di Roma in attuazione della Legge 18 aprile 1962 n167.Il progetto è stato redatto nel rispetto delle N.T.A. che accompagnano il P.R.G. in vigore.Il progetto, nasce con l’intento di dar vita ad un’architettura che leghi storia e innovazione, centro e periferia.Si tratta di un intervento moderno, che non rinuncia ad alcune caratteristiche dell’architettura contemporanea europea (l’assenza delle rigide regole della simmetria), ma che guarda con interesse alla memoria storica dei piccoli centri, dove ogni edificio è unico e riconoscibile, dove è forte il senso di appartenenza di chi vi abita.Il progetto è stato portato a termine secondo un programma di lavoro articolato in 6 fasi ben distinte:- studio dell’area di intervento;- studio della palazzina, con particolare riguardo “al caso romano”(da sempre caratterizzata da una corte fruibile solo agli abitanti degli alloggi);- ricerca di una forte e originale identità abitativa per ogni singolo alloggio, così che domina il senso di appartenenza di chi vi abita. Un’architettura variabile, flessibile, mutevole, che diventa mutogena, con gli spazi che si modificano a seconda delle esigenze;- studio delle coperture, creando un “gioco di falde” al fine di rendere univoco l’intervento, ricucendo i due corpi, dotati ognuno di una forte identità;- studio della tecnologia, con particolare attenzione ai sistemi di facciata, dove l’involucro è caratterizzato dalla distinzione fra elementi portanti (la gabbia strutturale) e gli elementi di tamponatura, generalmente leggeri, a volte realizzati integralmente con superfici trasparenti, con l’ Obiettivo di creare condizioni di comfort negli ambienti interni, limitando l’utilizzo degli impianti.L’intervento prevede 4 livelli fuori terra e un piano interrato per la rimessa delle automobili. Come da progetto, i 16 alloggi saranno caratterizzati da una varietà di tipologie.Dei 16 posti auto previsti, 10 box saranno realizzati nel piano interrato; gli altri 6 (scoperti), in superficie. Inoltre, a tutti i veicoli, sarò garantito lo spazio di manovra necessario.Tra i due blocchi sarà presente uno spazio semi privato, dove il vano scala, grazie alla presenza della facciata continua in vetro, oltre a servire gli alloggi, relazionerà i due corpi con l’area.Tutti gli ambienti dei singoli alloggi, compresi i locali igienici, riceveranno luce naturale, grazie alla presenza di superfici finestrate.L’immobile sarà costituito da intelaiatura in c.a. e solai in latero – cemento.Le tompagnature saranno costituite da doppio paramento in laterizio, con interposto materiale coibente. (“Se l’impresa riterrà opportuno”, le facciate dei due corpi potrebbero prevedere pareti ventilate, che grazie alla presenza di una intercapedine tra il rivestimento e lo strato isolante, permetterà la circolazione naturale dell’aria e, inoltre, proteggerà la facciata dagli agenti atmosferici, migliorando l’isolamento termico ed acustico dell’edificio, fa da barriera al vapore ed evita i ponti termici).Le facciate dei due corpi saranno caratterizzate dall’alternanza di balconi e di bow window (chiusi da una serie di vetrate, che però all'occorrenza potranno essere aperte) che nella facciata esposta a sud, per favorire e controllare il passaggio e la diffusione della luce attraverso la superficie vetrata, “potrebbero essere completati” da frangisoli orizzontali (provenendo i raggi solari dall’alto), che permettono un notevole livello di riflessione delle radiazioni luminose, tra il 50 e l’80%.Il vano scala, realizzato in metallo, sarà perimetrato da una facciata continua in vetro, realizzata da pannelli vetrati che avranno un fissaggio puntuale tradizionale mediante l’utilizzo di crociere e rotule in acciaioinox con vetro forato e temperato (o temperato stratificato).I muri di ripartizione saranno costituiti da forati di spessore cm 8. Gli intonaci interni ed esterni saranno del tipo tradizionale.Tutti gli ambienti saranno pavimentati con gres porcellanato di varie tipologie.Le pareti dei servizi saranno tutte rivestite con materiale ceramico, fino all’altezza necessaria.Per quanto concerne lo studio della copertura a falda , si è utilizzata una “doppia pelle”, per garantire una microventilazione, agevolando la fuoriuscita dell'aria riscaldata, ottendo così un abbattimento calorico superiore al 40%, oltre a tutti gli altri benefici propridella ventilazione, ossia la maggior durata degli elementi che compongono la copertura per l'assenza di muffe e l’eliminazione di  fenomeni di condensa.Gli infissi esterni e le persiane, saranno in alluminio.