- Isole Tremiti (FG)
- Periodo di realizzazione: in corso
- Impresa appaltatrice:
Le Isole Tremiti, abitate fin dall’antichitĂ , hanno avuto una lunga storia come luogo di confino, ospitando personaggi come Giulia, nipote di Augusto, e Paolo Diacono. Il cuore storico dell’arcipelago è l’isola di San Nicola, sede dell’antica Abbazia di Santa Maria a Mare, che ha avuto un ruolo centrale sia religioso che difensivo nel corso dei secoli. Fondata nel III sec. d.C. da un eremita, l’abbazia fu successivamente affidata ai Benedettini, Cistercensi e Lateranensi. Subì devastazioni, come l’assalto dei pirati dalmati, e fu fortificata per resistere ad altri attacchi, come quello turco del 1567. Dal Settecento divenne colonia penale, subendo pesanti modifiche architettoniche. L’isola fu poi abitata anche da famiglie napoletane indigenti e prigionieri libici, commemorati da un monumento.
Oggi l’isola è al centro di un importante progetto di rigenerazione e valorizzazione, che ha l’obiettivo di restituire piena dignità storica, architettonica e paesaggistica al complesso di San Nicola. Il progetto si fonda su un approccio attento, sostenibile e rispettoso del contesto, volto non solo al restauro dei manufatti, ma anche alla rilettura complessiva dello spazio urbano e monastico.
Tra gli interventi principali, spicca la riqualificazione delle piazze storiche — Vittorio Emanuele II, Umberto I, Lateranensi e Nazario Sauro — attraverso la conservazione delle pavimentazioni originarie, la rimozione delle superfetazioni e delle barriere architettoniche, e soprattutto il recupero dei pozzi storici e la valorizzazione di antichi camminamenti in pietra, che attraversano l’isola come tracce vive della sua memoria. Questi elementi, un tempo essenziali per la vita quotidiana e la difesa, oggi diventano parte integrante di un racconto architettonico e paesaggistico ricucito con sensibilità .
Il tutto è accompagnato dall’introduzione di un’illuminazione discreta e non invasiva, pensata per valorizzare i percorsi e gli elementi architettonici senza alterare l’identità storica e la percezione notturna del luogo.
L’intervento mira a trasformare l’isola in un modello di valorizzazione integrata, in cui la storia, il paesaggio e l’architettura dialogano con le esigenze contemporanee, promuovendo un turismo culturale e sostenibile, consapevole del valore unico di questo patrimonio.
